La raccolta archeologica, ospitata all'interno del Palazzo Comunale, è costituita da sculture e iscrizioni di età romana provenienti da varie zone della città. Tra queste, di particolare importanza l'iscrizione su lastra marmorea nota come Rescritto Costantiniano di Spello, rinvenuta nell'area del santuario di Villa Fidelia. Il testo epigrafico contiene la riposta dell'imperatore Costantino alla domanda avanzata dagli Umbri di poter celebrare, proprio nell'area del santuario, le cerimonie dell'antica lega etnica umbra di origine preromana. L'epigrafe documenta il consenso accordato da Costantino con l'unica clausola di edificare nell'area sacra un tempio dedicato al culto imperiale.