Durante i lavori per la realizzazione di un parcheggio, nel luglio 2005, sono emersi, appena fuori le mura, i resti di un complesso monumentale di notevoli dimensioni. Nel corso delle successive campagne di scavo sono stati individuati sette ambienti, probabilmente relativi al corpo centrale di una villa o di un edificio pubblico. Di questi ambienti il primo conserva quasi per intero la pavimentazione a mosaico in tre colori (bianco, rosa e nero), raffigurante elementi geometrici. Del secondo ambiente si sono conservati, oltre alla pavimentazione, sempre in mosaico policromo, resti delle pareti affrescate. Oltre a rappresentazioni di animali sono presenti anche figure umane. Di particolare interesse la scena in cui due personaggi maschili sono rappresentati nell'atto di mescere il vino. Un ultimo ambiente presenta un mosaico raffigurante il sole al centro, circondato da un ottagono con trecce e fiori.
Complessivamente la superficie musiva visibile è di circa 360 mq.
La particolare qualità e raffinatezza dei mosaici fanno pensare ad un committente particolarmente facoltoso (un ricco senatore?) per il quale potrebbero essere giunte a Spello maestranze provenienti da Roma.
La villa è datata tra la fine del III e l'inizio del IV sec.d.C
Orari: aprile,maggio e settembre10.30-12.30 / 15-17; giugno-agosto10.30-12.30 / 16-18
chiuso il lunedì
Nei restanti mesi dell'anno aperto su prenotazione
Biglietti: visita inserita all'interno del percorso “Spello città riAperta”